| La cronaca della Valentino Basket Castellaneta: perde lo sport, vince la burocrazia! |
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| Scritto da Giacroch | |
| Saturday, 22 May 2010 | |
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Come da costume di questa società, a cui tutto si potrà rimproverare fuorché di aver fatto sempre dell’informazione e della diffusione delle notizie un suo cavallo di battaglia, spesso anche in controtendenza con gran parte del movimento cestistico pugliese... Come da costume di questa società, a cui tutto si potrà rimproverare fuorché di aver fatto sempre dell’informazione e della diffusione delle notizie un suo cavallo di battaglia, spesso anche in controtendenza con gran parte del movimento cestistico pugliese, ecco la nostra versione dei fatti rispetto al triste epilogo di questa stagione. Premessa. Martedì 11 maggio 2010 l’Under 19 castellanetana disputa e vince Gara2 di finale provinciale (portando la serie sull’1-1) contro i pari età del Martina Franca. A fine gara la tensione agonistica di una finale sfocia in qualche episodio di nervosismo fra dirigenti e atleti. Ancora dopo, altro momento di tensione (sempre e soltanto a livello verbale) fra tifosi martinesi al seguito e dirigenti valentiniani (ivi compreso il presidente Rochira). Venerdì 14 pomeriggio l’Ufficio Gare di Fip Taranto, sulla base del referto arbitrale, emette un pesante comunicato (50 euro di multa per Martina Franca, 40 per Castellaneta, una gara di squalifica per Lasorte del Martina e Rotolo e Petrella per Castellaneta, una settimana di inibizione per Tria scorer del Castellaneta, deplorazione per presidente Rochira del Castellaneta) che, come consuetudine, invia per posta elettronica alle società interessate. Castellaneta non legge la posta elettronica nel week-end. Domenica 16 Castellaneta disputa gara3 di play-off di serie D con l’Apricena schierando Tria come giocatore e vince la gara. A fine gara un episodio di violenza extra-sportiva turba e rattrista le due società: all’esterno del Palazzetto vengono tagliate 4 gomme a 3 pullman dell’Apricena nonostante la presenza di Vigili Urbani e Carabinieri. Tutta la dirigenza valentiniana, dopo aver disdetto la cena prevista, si adopera per gli ospiti foggiani. Viene svegliato un gommista di fiducia, obbligato ad aprire l’officina, recuperato un compressore elettrico, comprate delle pizze e delle birre agli ospiti, messi in condizione di viaggiare i 3 pullman. Dopo le 23.30 gli ospiti foggiani si mettono in viaggio. Lunedì 17 mattina telefonata di cortesia del presidente Rochira al presidente dell’Apricena, signor Legge. Sempre lunedì 17 la società castellanetana legge la posta elettronica del campionato Under19 con le sanzioni suddette. Martedì 18 mattina il Giudice Sportivo del Comitato Regionale di Bari omologa sul sito ufficiale FIP la gara di play-off di serie D con il risultato sul campo e irroga due sanzioni economiche al Castellaneta, tralasciando completamente gli episodi all’esterno. L’Ufficio Gare di Bari concorda con Castellaneta e Santeramo orari e modalità per la semifinale di play-off, arrivando peraltro a designare arbitri e ufficiali di campo. Mercoledì 19 sera l’Under 19 castellanetana disputa e perde gara3 di finale a Martina Franca. Altri episodi di nervosismo con un’aggressione verbale al presidente Rochira interrotta dal pronto intervento del Consigliere Provinciale FIP Micoli. Giovedì 20 dopo le ore 20, al termine di una giornata convulsa, il Giudice Sportivo di Bari, dopo aver tolto l’omologazione presente da martedì 18 sul sito FIP, emette il proprio Comunicato Ufficiale ribaltando il risultato sul campo e assegnando la vittoria a tavolino all’Apricena motivandola, giustamente, con la presenza in campo dell’ ”inibito” Tria. Poco dopo il presidente Rochira comunica telefonicamente la notizia al collega Legge dell’Apricena che, pienamente sorpreso dall’accaduto, ringrazia e approda in semifinale. Venerdì 21 l’avvocato Giovanni Allegro, del foro di Salerno, a cui la società valentiniana esprime il più profondo ringraziamento per la completa e totale disponibilità e professionalità dimostrata, ritiene di non dover presentare ricorso riconoscendo il Comunicato Ufficiale del Giudice come l’unico strumento atto all’omologazione del risultato. Di contro la omologazione presente sul sito ufficiale FIP per oltre due giorni non può essere considerata valida, sebbene tutte le descrizioni e la legenda presente sullo stesso sito lascino intendere il contrario. Commento: perde il Castellaneta una gara vinta sul campo, perde lo sport per la violenza e per il risultato ribaltato, vince la burocrazia per due volte. La prima volta quando pretende da società che svolgono solo campionati giovanili e regionali di leggere con assiduità e costanza la posta elettronica. La seconda volta quando riconosce validità formale al solo Comunicato Ufficiale (comunque inviato per posta elettronica) e la disconosce a quanto pubblicato sul sito ufficiale della stessa FIP. La Valentino Basket Castellaneta, infine, ringrazia per gli attestati di stima ricevuti ed esprime il più profondo rammarico per l’accaduto e, conseguentemente, per quanto questo triste epilogo di stagione abbia coinvolto la parte più appassionata e sportiva della propria tifoseria. |








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