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Commento e tabellini on line. Aggiunto il commento di F. Sicuro.
De Biasi Castellaneta Massaro 7, Tria 13, Alecci 0, D'andrea 0, Filazzola 16, Perrone R. 0, Todisco 8, Ventura 22, Massafra 17, Petrella 0. All. Compagnone Apricena Petruzzellis 6, Giuliani 0, Zecchino 14, Ulano 12, Legge ne, Urbano 5, Binetti 0, Cicculli 13, De letteriis 9, Verderame 12. All. Magnifico Parziali: 19-25; 38–38; 62-61; 83 – 71 Arbitri: Rizzi di Locorotondo e Di Bari di Noicattaro. NOTE: oltre 400 spettatori, con piccola rappresentanza ospite. Fallo tecnico a Ventura. Usciti per falli: Todisco e Verderame. La Valentino Basket Castellaneta, griffata De Biasi, si aggiudica con pieno merito Gara3 e vola in semifinale play-off (traguardo mai raggiunto dopo lo scioglimento della gloriosa S.S. Basket Castellaneta). La gara contro i foggiani vede i valentiniani, privi dell'emergente 92 Luca Traetta, in difficoltà contro il pacchetto lunghi foggiano. Ed il primo quarto conferma i timori della vigilia: gli ospiti dominano nel pitturato e segnano dalla distanza: per i biancorossi è notte fonda. Ma la volontà di non mollare è troppo forte: coach Compgnone manda in campo Flavio Massafra e l'agronomo-cestista si rivela decisivo: trova subito la sua mattonella e il tiro in sospensione per allargare la difesa foggiana. Il risultato viaggia in equilibrio con piccoli ribaltamenti da ambo le parti. Al rientro dalla pausa lunga l'Apricena si dispone a zona, ma nel frangente è Matteo Tria a segnare ripetutamente dalla linea dei sogni, mentre Ciccio Ventura continua a non incidere con percentuali a lui non consone. In difesa è il solito Leo Filazzola a imbrigliare il temuto Zecchino e la guardia materana anche in attacco segna canestri importanti. La difesa si regge sui rimbalzi di Todisco (alla fine il gladiatore uscirà, stremato, per falli), mentre ottimo è il contributo di Massaro. In ombra, anche a causa di un infortunio, il fenicottero Roberto Perrone. L'ultimo quarto sembra iniziare nel senso del divieto per i deboli di cuore col punteggio in altalena, poi è l'idolo dei tifosi, l'ala Ciccio ventura, a decidere di mettere il suo timbro sulla gara. In sequenza due bombe, un gioco da tre punti, un 1/2 dalla lunetta per un parziale di 10-0 che di fatto schianta la difesa ospite e segna indelebilmente l'esito finale. A 90 secondi coach Compagnone concede la meritata standing ovation a Ventura che abbandona il parquet sotto l'applauso emozionato e convinto dell'intero Palatifo. A fine gara un triste episodio di inciviltà rovina la festa a entrambe le società: meglio non parlarne. Adesso Castellaneta è in semifinale contro il Santeramo, autentica corazzata del girone A. Due stranieri, lo slavo Jovic e il coloured Kaho, un ex-biancorosso come De sanctis, una guardia prestigiosa come Guarini, una batteria di giovani già affermati e agguerriti come Porfido, Girardi, Musci, Verrone, Di toma, ecc. Il pronostico, anche per il vantaggio di disputare in casa l'eventuale Gara3, è tutto per i baresi: ma in casa valentiniana, ormai è noto ai più, le difficoltà sono come il sale della vita. La De Biasi Castellaneta non sbaglia dinnanzi ad un PalaTifo gremito e supera Apricena per 83-71, dopo un match combattuto e risolto dai padroni di casa solo nell’ultimo periodo. Alla palla a due i biancorossi di coach Gaetano Compagnone si schierano con il quintetto base composto dai “bigh three” Tria,Ventura e Filazzola,da Perrone e dal mai domo capitan Giovanni Todisco: inizio che però vede la supremazia degli ospiti i quali,guidati dal pivot Verderame,chiudono il primo quarto sul +6,19-25. A fine primo tempo la partita è però in parità: Tria ha una marcia in più e la solita grande difesa di Leo Filazzola permette al Castellaneta di non finire all’intervallo con uno score negativo. Fino a questo momento partita anonima di Ciccio Ventura che,dopo i primi due quarti,conta solo 6 punti. Nel corso del terzo periodo regna ancora l’equilibrio,62-61,ma il quarto ed ultimo parziale sarà un vero e proprio Ventura show: 3 bombe consecutive che mandano letteralmente in delirio il PalaTifo e che segnano una svolta alla sua partita fino ad allora davvero pessima. Chiuderà con 22 punti la metà dei quali messi a segno nel solo ultimo parziale. Trascinati dal loro leader, i biancorossi allungano definitivamente e amministrano il finale senza troppi ed inutili patemi: 83-71 il finale. Grande vittoria soprattutto dal punto di vista caratteriale per la De Biasi che dimostra di saper soffrire ma di saper sempre ritrovarsi in particolare dinnanzi alle mura amiche: proprio quest’ultimo aspetto non è da sottovalutare poiché,contro il Santeramo,i biancorossi non godranno del fattore campo e per forza di cose dovranno migliorare il loro rendimento esterno per sognare una nuova esaltante impresa e accedere in Serie C2. Ma se Tria continuerà a guidare per mano i compagni, Filazzola a difendere con una intensità pazzesca e,soprattutto, se Ventura sarà quello ammirato nell’ultimo quarto,ecco che la montagna non sarà più cosi difficile da scalare … |